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Obama vince la battaglia sulla sanità
Calderoli supplica il Cardinale Dionigi Tettamanzi di salvarlo dal rogo
A cosa prelude l’attacco della Lega contro Cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi? Per quale motivo un partito che difende tanto l’identità cristiana dovrebbe rivolgere un attacco che perfino Beppe Pisano del PDL ha definito rozzo e volgare?
In un intervista riportata su corriere.it Calderoli dice testualmente: “La grande capacità della Chiesa territoriale dovrebbe essere la vicinanza con il territorio. Tettamanzi con il suo territorio non c’entra proprio nulla” poi l’affondo finale “Sarebbe come mettere un prete mafioso in Sicilia. Perché non è mai intervenuto in difesa del crocifisso? Perché parla solo dei rom?”.
Insomma la Lega vuole insegnare a un altissimo prelato della Chiesa come svolgere il suo mestiere, dimostrando così di ignorare completamente il ministero pastorale dei Vescovi.
E’ Gesù stesso che insegna che raccomanda la carità e la difesa degli ultimi.
Visto che i leader leghisti amano e difendono tanto la cristianità e i suoi simboli, dovrebbero altrettanto conoscerne i capisaldi. Se i loro dubbi persistono sulla missione del Cardinale di Milano, suggerisco loro la lettura della 2° lettera di San Paolo ai Corinzi (2Cor 9,7).
Chi discrimina gli immigrati è uno stronzo, lo dice Gianfranco Fini
Ha fatto molto scalpore l’invito del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini a dare dello stronzo agli Italiani che discriminano gli stranieri.
La Lega, con Borghezio si è subito dissociata da queste affermazioni stigmatizzando quanto detto da Fini e invitandolo ad educare i figli di immigrati al rispetto per gli italiani. Ma cosa avrà capito il vivace parlamentare della Lega? Io non credo che questo paese sia popolato da razzisti. I razzisti sono in realtà una minoranza capace tuttavia di danneggiare l’immagine del paese e di creare seri problemi di integrazione agli stranieri onesti.
Oltre ad essere onesto, il Presidente della Camera ha le…palle. La sua fermezza è encomiabile e spetterebbe forse ad altri, ma per ora tutti stanno a guardare (le forze progressiste, le associazioni ecc.).
Per quanto riguarda quei giovani a cui si rivolgeva Fini, loro amano già l’Italia che è forse l’unico paese in cui hanno mai vissuto. Includerli significa investire sulla loro onesta e sul futuro di questo paese (non dimentichiamo che l’Italia ha la popolazione più vecchia del mondo e che il sistema pensionistico sta ancora in piedi solo grazie al lavoro dei giovani italiani e immigrati…).
Le posizioni di Fini non sono molto diverse da quelle di molte destre (moderne) europee che puntano sempre più su politiche di inclusione degli immigrati per non creare pericolosi ghetti.
Un ringiovanimento della classe politica italiana è davvero auspicabile!
Dopo tutti questi ragionamenti seri, vi diamo la bella notizia dai giornali:
Belen Rodriguez che entrerà nella casa del Grande fratello avrà (forse) un figlio da Corona! Ya uuu!
Si allargano le proteste degli immigrati Clandestini nei CIE Italiane e si rafforza il mito dell’immigrato delinquente
Si allargano le proteste nei CIE italiane, vere e proprie prigioni dove vengono rinchiusi gli immigrati clandestini in attesa di identificazione e di espulsione dal suolo italiano.
Negli ultimi mesi Milano, Lamezia Terme, Gradisca d’Isonza ecc. sono stati teatro di episodi di violenza da parte di immigrati clandestini che intendevano così ribellarsi a condizioni di prigionia sempre più disumane e simili a quelli delle “vere prigioni” già pieni di immigrati.
Così si rafforza il mito dell’immigrato delinquente, molto caro alla Lega. Ma nella realtà le cose sono molto più complesse…
Qualche riflessione:
L’80% della popolazione carceraria italiana è costituita da stranieri? Ma quanti di loro sono difesi da un buon avvocato!
Per quanto riguarda i cittadini italiani, quanti dei loro reati vanno in prescrizione? Qualche centinaia di migliaia ogni anno.
Ritornando agli immigrati quanto contano i pregiudizi nel trattamento riservato a molti di loro sia in sede di arresto che di giudizio?
A molti immigrati, oltre al motivo dell’arresto spesso valido, non si negano mai altre accuse generiche di danneggiamenti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ecc. accuse che aggravano la loro situazione anche in sede di processo.
Insomma per molti italiani, i gravi pregiudizi subiti dai migranti italiani negli Stati Uniti, in Canada e perfino in Europa nel dopoguerra sono solo un lontano e vecchio ricordo, eppure il numero di italiani nel mondo è pari alla popolazione italiana attuale.


























