Siamo in un’edicola e c’è un via vai di gente. Da queste parti il giornale ma anche la rivista di gossip sono molto importanti. Tengono allenata la mente e ci aggiornano sui potenti a cui tanto vorremo rubare il posto o il palcoscenico.
Entra un signore di colore e si mette in coda. Dopo cinque minuti di attesa, si rivolge all’edicolante:
- Vorrei mandare dei soldi in Camerun.
- Ah! Risponde l’edicolante – Devi pazientare almeno mezz’ora. Mettiti di là che ho tanti clienti stamattina!
Il venditore di giornali è un tipo vispo dai capelli rossi. Adora il suo capo, non è un campione di bellezza, è molto aggressivo e ha il gusto della battuta ad effetto.
- Ma perché? Chiede un po’ sorpreso il signore.
- Non è colpa mia – risponde indispettito l’edicolante – E’ Western Union che è così.
Nella mente dell’immigrato ritornano in mente tutte le volte in cui ha inviato dei soldi nel suo paese di origine per assicurare spese sanitarie ai suoi anziani genitori. Mai non aveva dovuto aspettare mezz’ora.
E poi quello della Western Union è un servizio pagato a peso d’oro!
Comunque Billy si sistema in un angolo dell’edicola, di fianco ad un signore molto taciturno.
Intanto continua l’afflusso nel negozio e per l’ennesima volta una signora tenta di ricordare all’edicolante che c’è un’altra persona prima di lei ma questo la ignora. A questo punto Billy si avvicina alla signora e le dice con grande ironia:
- Grazie signora ma io sono in castigo.
Finimondo!
- Tu! Non-Fare-Battute! Urla l’edicolante che poi aggiunge rivolgendosi al signore taciturno (probabilmente un suo amico): ma ti immagini…questi!
L’amico annuisce senza tuttavia esprimere un’ opinione in merito.
- Se il mio capo fosse qui…
- E cosa farebbe il tuo capo? Chiede Billy
- Ti avrebbe già buttato fuori!
- Ma il tuo capo io lo conosco e non mi sembra il prepotente che dici! Non è mica la prima volta che vengo in quest’edicola!
- Ah non! Il mio capo è molto cattivo con quelli come voi! Risponde l’edicolante con voce squillante.
Mentre l’amico dell’edicolante sta per chiudere la porta dell’edicola su invito dell’edicolante, entra un signore alto magro che senza nemmeno conoscere i fatti si rivolge a Billy:
- Tu, stai zitto! Qui non sei a casa tua. Vattene dall’Italia!
- E tu chi sei? Per quale motivo non dovrei andarmene?
- Via dall’Italia ho detto! Portate solo problemi
- Ah non! Risponde Billy, io sono molto più utile a questo Paese rispetto a gente come te! Lavoro e pago le tasse, e tu?
- Siete in troppi! Replica l’intruso.
A questo punto Billy non può fare a meno di dare del razzista al cafone e mentre continua a subire le molestie verbali da parte dello sconosciuto e i disservizi da parte dell’edicolante, si sente dire dall’amico taciturno dell’edicolante:
- Hai ragione tu…lui non doveva intromettersi senza conoscere i fatti.
Dopo una decina di minuti di attesa l’edicolante forse un po’ preoccupato dalla tensione nel suo negozio, chiede a Billy un documento di identità, i soldi da inviare e il nome del destinatario e la procedura si conclude dopo appena dieci minuti di attesa.
Uscendo dall’edicola Billy saluta cordialmente l’edicolante e il suo amico ma non riesce staccare il pensiero da quel signore che avrebbe voluto mandarlo via dall’Italia.
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