Eravamo rimasti quasi scioccati dalle prestazioni della nazionale di calcio francese durante i mondiali sudafricani. Una squadra demotivata, senz’anima e senza talento, guidata da uno sbiadito Domenech è uscita al primo turno senz’aver raccolto un solo punto!
Ci chiedevamo cosa fosse successo ad una delle più belle nazionali degli ultimi anni, e ora abbiamo capito: la nazionale francese è solo la punta dell’iceberg. Come direbbero i francesi: “La France est dans la merde”
La Francia che si è consegnata 3 anni fa a Sarkozy sta raccogliendo i frutti di una gestione spesso spregiudicata del potere (sovraesposizione mediatica della vita privata del presidente, bavaglio ai giornalisti, l’affare Jean Sarkozy il figlio “iperattivo” del presidente, lo Scandale Woerth/Bettencourt, ecc.)
Risultato: Nicolas Sarkozy è ormai al minimo storico. Solo il 33% di francesi lo amano, un’anomalia per un paese che spesso ha trasformato i suoi presidenti in monarchi assoluti (Mitterand su tutti). Vi ricordate che nel 2007 il presidente fu votato da 69% di elettori? Oggi la situazione sembra completamente ribaltata e secondo molti sondaggi Martine Aubry, la leader socialista è data vincitrice contro Sarkozy nel 2012.
A proposito del bavaglio ai giornalisti, la stampa francese sa ancora sfruttare i suoi margini di autonomia rispetto alla politica, ne è un esempio Lepoint il giornale che ha scatenato il nuovo Scandalo Sarkozy (Le point non è un giornale di sinistra).
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