Si allargano le proteste nei CIE italiane, vere e proprie prigioni dove vengono rinchiusi gli immigrati clandestini in attesa di identificazione e di espulsione dal suolo italiano.
Negli ultimi mesi Milano, Lamezia Terme, Gradisca d’Isonza ecc. sono stati teatro di episodi di violenza da parte di immigrati clandestini che intendevano così ribellarsi a condizioni di prigionia sempre più disumane e simili a quelli delle “vere prigioni” già pieni di immigrati.
Così si rafforza il mito dell’immigrato delinquente, molto caro alla Lega. Ma nella realtà le cose sono molto più complesse…
Qualche riflessione:
L’80% della popolazione carceraria italiana è costituita da stranieri? Ma quanti di loro sono difesi da un buon avvocato!
Per quanto riguarda i cittadini italiani, quanti dei loro reati vanno in prescrizione? Qualche centinaia di migliaia ogni anno.
Ritornando agli immigrati quanto contano i pregiudizi nel trattamento riservato a molti di loro sia in sede di arresto che di giudizio?
A molti immigrati, oltre al motivo dell’arresto spesso valido, non si negano mai altre accuse generiche di danneggiamenti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ecc. accuse che aggravano la loro situazione anche in sede di processo.
Insomma per molti italiani, i gravi pregiudizi subiti dai migranti italiani negli Stati Uniti, in Canada e perfino in Europa nel dopoguerra sono solo un lontano e vecchio ricordo, eppure il numero di italiani nel mondo è pari alla popolazione italiana attuale.
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Gli ultimi commenti
By nikita00
By erranza
By anna